Trapianto capelli con tecnica Micro FUE HD

La procedura Micro FUE HD è l’innovativa tecnica di trapianto capelli della Clinica Pallaoro che presenta caratteristiche che la rendono molto efficace nel soddisfare le particolari richieste dei pazienti.Si tratta di un intervento in micro chirurgia dato che lo strumento per l’espianto dei follicoli ha un diametro pari o minore a 0.7 mm. Se poi si considera che le unità follicolari hanno un diametro variabile che si aggira attorno a 0.4 mm, il prelievo dei bulbi è sezionale. In pratica la tecnica Micro FUE provede all’espianto non totale della singola unità follicolare lasciando in situ una porzione che nella maggioranza dei casi è in grado di produrre nuovi follicoli.

Micro FUE HD passo a passo

Ecco la descrizione del percorso tipico dei pazienti che decidono di sottoporsi alla tecnica di trapianto capelli Micro FUE HD.

1. Fattibilità chirurgica

La prima fase è certamente valutare se il paziente è un candidato adatto a questo intervento. A tale scopo la prima valutazione preliminare – visto che i nostri pazienti provengono da tutta Italia e anche dall’estero – è realizzata attraverso l’invio d’immagini fotografiche via WhatsApp o via email. Le foto vengono visionate dal chirurgo il quale esprime un parere sulla fattibilità del trapianto dei capelli, il numero di unità follicolari da trapiantare previsto e il costo specifico.

2. Visita medica tricologica

Successivamente è necessario sottoporsi a visita medica per confermare la consulenza online. Spesso questa visita viene programmata alla mattina del giorno dell’intervento stesso. Ovviamente se la visita dovesse individuare motivi ostativi o controindicazioni, l’intervento programmato non si eseguirà.

Vengo quindi fatti i prelievi ematici per l’esame del sangue e l’ECG. Ottenuti i risultati dello stesso il paziente può accedere alla fase chirurgica.

3. Anestesia

Il grado d’invasività del trapianto capelli Micro FUE HD è talmente ridotto da non richiedere altro che una semplice anestesia locale. Alla Clinica Pallaoro la stessa è attuata con tecnica tumescente integrata con epinefrina. Questo ultimo farmaco riduce l’afflusso di sangue durante la chirurgia rendendo l’atto operatorio ancor meno traumatico.